C’è un’aula, in una scuola superiore italiana, che non assomiglia affatto a un’aula. Ci sono scrivanie, telefoni, computer, persino una rete aziendale europea che collega studenti di diversi Paesi. E poi ci sono loro, ragazzi di 16 o 17 anni che, invece di studiare sui libri, “fanno impresa”: gestiscono vendite, contabilità, magazzino, produzione.
E, grazie a un’idea nata quasi per caso, imparano anche a gestire la tesoreria — quella parte dell’azienda che si occupa di flussi di cassa, previsioni e rapporti con le banche.
Questa storia parte da Fabrizio Masinelli, Treasury Manager del Gruppo Panini, e da una visita a un Open Day.
«Stavo accompagnando mia figlia a conoscere una scuola superiore», racconta Masinelli. «Mi mostrano un progetto che si chiama Simulimpresa, collegato al programma europeo IMPEET, dove gli studenti simulano la gestione di un’azienda vera. È stato un colpo di fulmine».

