L’onda che verrà. Intelligenza artificiale e potere del XXI secolo.

2 Maggio 2025 - a cura della Redazione

L’ondata: quasi tutte le culture hanno un mito del diluvio.

Il cuore tematico del libro è la difficoltà di contenere le nuove tecnologie, che si diffondono a ondate sempre più rapide e pervasive. Mustafa Suleyman parte da una riflessione storica: nel passato, la tecnologia si è sviluppata in fasi, e pur con resistenze locali, il suo avanzamento è stato inarrestabile, portando sia benefici che conseguenze indesiderate. Questo fenomeno è definito come “problema del contenimento”: come possiamo mantenere il controllo su tecnologie potentissime quando diventano sempre più accessibili?

Il testo propone come due tecnologie in particolare – intelligenza artificiale e biologia sintetica – rappresentano oggi una nuova ondata rivoluzionaria, con caratteristiche che le rendono più difficili da controllare rispetto a qualunque tecnologia del passato. Sono universali, evolvono rapidamente, hanno effetti asimmetrici e un grado crescente di autonomia. Attorno a esse si muove un ecosistema tecnologico interconnesso che include robotica e computer quantistici.

A spingere avanti questa corsa sono potenti forze globali: competizione geopolitica, interessi economici e una cultura della ricerca aperta. Tutto questo rende fragile il ruolo dello stato-nazione, che è oggi il principale strumento di regolazione, ma che rischia di essere travolto proprio mentre sarebbe più necessario.

Le tecnologie possono fallire anche se funzionano, quando generano società disfunzionali o mettono in pericolo la stabilità globale. Il vero rischio non è tecnico, ma politico e sociale. Per questo, secondo l’autore, è urgente costruire una rete globale di contenimento. Anche se il contenimento sembra impossibile, deve diventare possibile – per il bene di tutti.

Editore: Garzanti

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2 Maggio 2025