Pelletterie Sagi, con sede a Dueville (Vicenza), è un punto di riferimento nella manifattura di alta gamma per il comparto moda e lusso. In questa intervista abbiamo incontrato la Dott.ssa Monica Loriggiola, tesoriera e CFO dell’azienda da oltre 17 anni, per approfondire i temi della gestione finanziaria, della filiera, del controllo di gestione e del ruolo sempre più strategico della tesoreria in un’industria in costante evoluzione.
Qual è la specificità della gestione finanziaria per un’azienda manifatturiera come Pelletterie Sagi, operante nel comparto moda e lusso?
Negli ultimi anni la criticità principale nella gestione del cash flow è diventata la scarsa visibilità operativa. La nostra è un’azienda che si occupa sia di sviluppo prodotto che di produzione conto terzi, collaborando con brand del lusso per la creazione di collezioni, showroom e capsule per eventi internazionali. Produciamo su commessa, ma la ciclicità è influenzata da variabili esogene, come tensioni geopolitiche o oscillazioni dei tassi e dell’inflazione. La mancanza di visibilità sulle stagioni future, a differenza del passato, richiede una gestione della liquidità estremamente dinamica.
