Nel contesto del DocFinanceDay 2025, abbiamo avuto il privilegio di ascoltare e dialogare con la psichiatra e psicoterapeuta Federica Mormando, un’occasione unica per riflettere su temi cruciali legati all’intelligenza artificiale, alla mente umana e al suo impatto sul nostro sviluppo. In un’epoca in cui la tecnologia è diventata una componente fondamentale della vita quotidiana, è necessario comprendere come l’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale influenzi le generazioni, in particolare i giovani, ma anche gli adulti, e come possiamo gestire questa nuova realtà.
Durante la nostra conversazione, abbiamo affrontato il delicato tema della crescita personale in un mondo in cui la tecnologia evolve rapidamente. La dottoressa Mormando ha sottolineato l’importanza di abituarsi al pensiero complesso, capace di integrare diversi aspetti della nostra esperienza e delle nostre competenze, senza ridurci alla mera reazione automatica alle innovazioni digitali. Questo richiede uno sforzo consapevole, un recupero di consapevolezza su come la nostra mente reagisce, elabora e si adatta in un ambiente sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale.
Il confronto ha toccato aspetti fondamentali legati alla formazione delle nuove generazioni, che si trovano a navigare in un mondo di continua connessione e interazione con le macchine. La psichiatra ha offerto una panoramica approfondita su come i giovani possano vivere questa realtà, cercando di mantenere la loro autonomia mentale, senza essere sopraffatti dalla potenza degli algoritmi che governano ormai molti aspetti della nostra vita quotidiana.
Il video che segue offre uno spunto di riflessione sulla crescente influenza dell’intelligenza artificiale sulla nostra psiche, il nostro sviluppo e la nostra capacità di pensare in modo critico. È una chiacchierata che invita tutti, dai più giovani agli adulti, a ripensare come relazionarci con la tecnologia, per rimanere sempre in controllo delle nostre facoltà mentali e del nostro benessere psicologico.
Buona visione!