In un mondo del lavoro dove la mobilità è diventata la norma e la fedeltà aziendale un concetto quasi d’altri tempi, la storia di Katia Marrocco, CFO e Treasury Manager di Colombo Filippetti, ha il sapore raro della continuità e della passione. Dal 1998 ad oggi, Katia è cresciuta insieme all’azienda, condividendone le sfide, le trasformazioni e le evoluzioni strategiche. Un percorso che racconta non solo la dedizione di una professionista, ma anche la forza delle imprese familiari italiane capaci di innovare senza perdere le proprie radici.
Un’azienda che dà forma al movimento
Fondata nel cuore del distretto meccanico bergamasco, Colombo Filippetti è un nome di riferimento nella meccanica di precisione. L’azienda produce camme e meccanismi a camme, componenti che rappresentano il “cuore” del movimento nelle macchine automatiche utilizzate nei più diversi settori: dal packaging al riempimento, dal biomedicale alla produzione di vaccini. Un know-how d’eccellenza che si inserisce a pieno titolo nel tessuto della manifattura italiana di alta qualità, quella capace di combinare competenze ingegneristiche e artigianalità, visione internazionale e spirito familiare.
Dal controllo di gestione alla direzione finanziaria
“Sono entrata in Colombo Filippetti come junior controller, poi sono diventata controller di gruppo durante una fase di aggregazione aziendale e, successivamente, CFO quando l’azienda è tornata a essere una PMI a gestione familiare”.
Un percorso interno che testimonia non solo la fiducia che l’azienda le ha sempre accordato, ma anche la capacità di Marrocco di evolvere con il tempo e con il contesto economico. “Se sono rimasta così tanti anni qui è perché Colombo Filippetti è sempre stata un’azienda dinamica. Ho avuto spazio per crescere e migliorare, non solo professionalmente ma anche nel rendere più efficiente il lavoro quotidiano.”

