Prima ospite dell’evento DocFinance DAY 2026, tenutosi a Reggio Emilia il 16 gennaio 2026. Insieme a Edwige Pezzulli, astrofisica e divulgatrice scientifica la convention si è aperta con una serie di domande radicali, capaci di tenere insieme scienza, esperienza umana e presente storico:
- Come si naviga l’incertezza del nostro tempo?
- Perché l’universo non ha un centro e noi non occupiamo alcuna posizione privilegiata?
- E, soprattutto, come nascono le vere scoperte, quelle che cambiano il corso delle cose?
Per rispondere, Edwige ha portato il pubblico alle origini del cosmo: circa 14 miliardi di anni fa, l’universo era una distesa quasi perfettamente uniforme di materia ed energia. Proprio quelle minuscole imperfezioni – piccole “sbavature” nella distribuzione primordiale – hanno però generato la gravità, permettendo la formazione di stelle, galassie e, infine, del nostro Sole. Senza difetti, senza deviazioni dall’equilibrio perfetto, non ci sarebbe stata alcuna struttura complessa, né la vita. L’imperfezione non è quindi un errore da correggere, ma la condizione stessa della creazione.
Questa intuizione si lega a un’altra grande rivoluzione scientifica: la scoperta che l’universo non ha un centro. Fino al 1923 si pensava che la Via Lattea contenesse tutto ciò che esisteva.


