Nel mondo della gestione finanziaria aziendale, DailyDocFinance si propone come piattaforma editoriale di riferimento per chi lavora nei settori dell’amministrazione, della tesoreria e del controllo di gestione. La nostra missione è dare voce a professionisti fondamentali ma poco visibili, quelli che garantiscono l’equilibrio economico-finanziario dell’impresa, agendo lontano dai riflettori.
Tra questi c’è Paola Brandinelli, treasury manager e consigliera di amministrazione di Fandis, impresa italiana attiva nel settore della componentistica per quadri elettrici e non solo. In questa intervista, Brandinelli racconta la sua visione evoluta della tesoreria, una funzione oggi sempre più strategica e interconnessa. Dalla necessità di uscire dall’ufficio fino al dialogo con la proprietà e le banche, emerge una figura professionale consapevole, curiosa e con lo sguardo rivolto al lungo termine.
Dal “verbalizzatore” al cuore della strategia
Paola Brandinelli inizia il suo percorso in azienda da giovanissima, neolaureata, in una Fandis allora composta da 34 dipendenti. “All’epoca il tesoriere era una figura quasi passiva, che si limitava a registrare operazioni. Oggi la tesoreria è il cuore del processo decisionale. La differenza? Il tesoriere moderno ha il compito di armonizzare numeri, previsioni e strategie. Deve vivere il presente, imparare dal passato, ma soprattutto pianificare il futuro.”


