La crescita? Prima bisogna sapere dove siamo giunti e come ci siamo riusciti
È qui che la conversazione passa naturalmente da mercato e imprenditoria a un tema forse meno visibile, ma decisivo: la gestione economica dell’azienda.
Per Maffei non c’è crescita senza numeri aggiornati. Anzi, è proprio quando un’impresa comincia a diventare più grande e più complessa che il controllo deve diventare più puntuale.
«È molto importante, quando uno fa una sorta di salto sia a livello economico che a livello strutturale e di organizzazione, avere costantemente i dati aggiornati. I numeri sono quello che tiene in piedi l’azienda praticamente».
Una frase che racconta bene il suo approccio: crescere sì, ma senza perdere la consapevolezza di quello che sta succedendo dentro l’impresa.
Negli ultimi anni WiMore ha lavorato proprio su questo, evolvendo sistemi e software per avere dati aggiornati e automatizzare una serie di processi. Tra gli strumenti introdotti c’è DocFinance, integrato con il gestionale aziendale, che ha permesso di automatizzare attività legate ai pagamenti, alla gestione dei crediti e alla riscossione, permettendoci di liberare tempo da dedicare a pianificazione e non solo.
E per un’azienda come WiMore il tema non è affatto secondario. Il fatturato è molto frammentato, composto anche da tantissimi piccoli canoni: «Abbiamo importi che vanno dai 30 euro al mese a salire». Il problema, quindi, diventa gestire in modo efficiente una quantità enorme di piccoli incassi.
«Il grosso tallone d’Achille per noi è l’insoluto», spiega Maffei.
Un insoluto da 30 euro può sembrare irrilevante. Ma se per recuperarlo occorre impiegare tempo di una persona, il conto cambia rapidamente. «Gestire un insoluto banale è un costo aziendale. Automatizzare tutti questi processi è fondamentale anche per proteggere la buona riuscita del progetto-azienda».
Con gli strumenti automatici, invece, basta un’azione per avere rapidamente una fotografia degli insoluti e decidere come intervenire. «Riusciamo a vedere in pochi secondi chi ha degli insoluti», racconta. A volte basta un sollecito: dietro quel mancato pagamento può esserci semplicemente un imprevisto.
«La formazione è 10»
C’è però un altro numero che Maffei non sembra voler mettere in secondo piano. È il 10, il voto che assegna alla formazione.
«C’è una scala da 0 a 10, la formazione è 10 sostanzialmente».
WiMore ha creato un’academy interna e continua a investire sui giovani diplomati e neolaureati, accompagnandoli attraverso stage e percorsi formativi con l’obiettivo di costruire in casa le professionalità del futuro.
È una necessità, prima ancora che una scelta. Perché il settore tecnologico cambia velocemente e trovare persone già formate sulle competenze che servono non è sempre facile.
Maffei conosce bene anche il rapporto fra impresa e scuola. La sua esperienza lo ha portato a sottolineare più volte quanto sia difficile, per i percorsi scolastici tradizionali, tenere il passo con tecnologie che evolvono rapidamente.
Gli ITS, invece, rappresentano per lui una strada interessante. WiMore collabora con diversi istituti del territorio e apprezza soprattutto la possibilità di raccontare direttamente alle strutture formative quali siano le esigenze delle aziende.
Il prossimo passo: cloud e cybersecurity
La WiMore dei prossimi anni, dunque, non sarà soltanto telecomunicazioni.
«Stiamo facendo un’introduzione molto massiva di tutto quello che è il mondo del cloud», spiega Maffei. E insieme al cloud arriva la cybersecurity, la sicurezza informatica e la protezione del dato.
È una trasformazione che richiederà anche nuove competenze e nuove figure professionali. L’obiettivo è far crescere due mondi che possono procedere insieme: da una parte i servizi di telecomunicazione, dall’altra quelli legati alla sicurezza e al cloud.
Una crescita, quindi, che non significa soltanto vendere nuovi servizi. Significa anche cambiare l’organizzazione, assumere persone nuove, formare quelle che già ci sono e continuare a dotarsi degli strumenti necessari per governare una macchina aziendale sempre più complessa.